PERCHÈ “L’ORIENTAMENTO AL CLIENTE” È UNA BANALITÀ INUTILE

//PERCHÈ “L’ORIENTAMENTO AL CLIENTE” È UNA BANALITÀ INUTILE

PERCHÈ “L’ORIENTAMENTO AL CLIENTE” È UNA BANALITÀ INUTILE

Sono cresciuto con una frase che penso conosca bene anche tu “il cliente ha sempre ragione”.

Se volessi tradurla nel gergo del marketing americano, suonerebbe più o meno cosi: “Customer Driven”.

Due parole che indicano le aziende che sono orientate al cliente.

Ma cosa significa orientate al cliente?

Che accoglie con educazione i clienti, che li ascolta nel momento delle critiche, che fa quello che dicono i clienti?

Hai mai provato a fare dei test chiedendo ai tuoi clienti cosa volessero?

Se si, che risposte ti hanno dato?

Se no, prova a farlo: vedrai l’inutilità e banalità delle risposte.

Mi capitò di farlo in una delle mie prime consulenze.-

– Marketing tip (i marketing tip sono dei consigli di marketing frutto della mia esperienza).

Creai un questionario per i clienti del mio cliente.

Ancora oggi conservo le risposte.

La maggior parte delle risposte parlava di qualità e professionalità del servizio.

Cosi come parlava di bravura e di qualità dei prodotti (il mio cliente era uno chef).

Non riuscì a tirare fuori delle conclusioni necessarie per impostare una strategia di marketing vincente.

Perchè?

Perchè nella testa delle persone anche tanti altri ristoranti hanno prodotti di qualità ed un servizio professionale.

Non c’era nessuna risposta che realmente evidenziasse una leva differenziante per il mio cliente.

Fu grazie a questo fallimento che capì che il marketing non può fare niente se non c’è un elemento differenziante importante.

Perchè il marketing può solo amplificare e non modificare il pensiero delle persone (come molti erroneamente credono).

Fu cosi che arrivai a studiare e ad applicare il Brand Positioning nelle mie consulenze.

Tutti noi abbiamo nella nostra mente dei concetti astratti e intangibili che ci trasmette la nostra società, ad esempio:

– la qualità aziendale

– la professionalità

– l’orientamento al cliente

Tante belle parole inutili che non significano niente di concreto.

 

 

 

Le utilizziamo quando dobbiamo dare risposte su cosa ci aspettiamo da un’azienda.

In realtà le risposte che diamo sono scontate e banali.

Chiunque desidera qualità e professionalità.

Ma cosa significano poi?

Ad esempio, sapresti spiegarmi per un ristorante cosa significhino?

Professionalità si intende il cameriere che sappia servirti il piatto?

E qualità, significa che i prodotti non siano scaduti e che siano commestibili o che siano raccolti dall’orto dietro casa?

Mi sembra scontato che i prodotti siano di qualità.

Ma al tempo stesso ti chiedo…

Se la qualità e la professionalità sono elementi fondamentali, come mai Mc Donald continua ad imperversare ovunque nel mondo?

 

I suoi panini sono i migliori?

Come vedi le risposte che diamo non sono giuste per impostare un messaggio che il marketing deve amplificare.

Per rendere ancor più chiaro ed evidente quello che ti voglio dire, mi ricollego sempre alle frasi di due grandi imprenditori della nostra storia: Henry Ford e Steve Jobs.

 

“Se avessi chiesto alle persone cosa volevano, mi avrebbero risposto dei cavalli più veloci”.

“Le persone non sanno cosa vogliono sino a quando non glielo metti davanti”.

Se la tua strategia di marketing si basa “sull’orientamento al cliente” puoi star certo che non andrai da nessuna parte.

Le persone non capiranno la tua peculiarità né tantomeno la differenza tra te e gli altri concorrenti.

Per la nostra mente “orientamento al cliente” non significa niente.

Noi capiamo il valore delle cose soltanto quando le paragoniamo con altre che consociamo.

 

L’orientamento al cliente con che cosa lo confronti?
Con il non orientamento al cliente?

Esistono aziende che fanno del non orientamento il loro punto di forza?

Non esistono, ovvio.

Ci sono aziende che gestiscono male i clienti e questo è appurato.

Ma in fase di comunicazione e marketing, quando devi conquistare nuovi clienti,  nessuno pensa che le aziende concorrenti gestiscono male i loro clienti.

Quindi se tu parli di professionalità, qualità e attenzione al cliente, nessuno ci crederà perché diamo per scontato che anche gli altri concorrenti abbiano queste caratteristiche.

– CONSIDERAZIONI 

Comunica invece un messaggio unico che ti differenzia e caratterizzi rispetto alla concorrenza.

Sarà la via più semplice ed efficace per farti notare e per farti scegliere.

Saranno le persone successivamente nei loro commenti sul web a far passare nella testa di chi legge che sei “orientato al cliente” 😉

Rimani aggiornato sui miei contenuti inserendo la tua mail nel. Box in basso.

Se ti è piaciuto l’articolo condividilo, è il modo migliore per ripagare il mio sforzo.

Grazie

#thinkbrand

Se desideri una mia consulenza scrivimi a info@thinkbrand.it (inserisci i tuoi dati di contatto e una presentazione della tua azienda e dei tuoi concorrenti).

By |2018-08-31T15:30:40+00:00Agosto 13th, 2018|Uncategorized|0 Comments

About the Author:

Marco Viviani

Leave A Comment